I disturbi del sonno, come dormire meglio

I disturbi del sonno, come dormire meglio

Se da un po’ di tempo non riesci a dormire e ti svegli stanco, molto probabilmente soffri di un disturbo del sonno come insonnia, russamento, apnee notturne o narcolessia. I disturbi del sonno non sono particolarmente gravi e possono essere curati con efficacia, inoltre per dormire meglio è possibile adottare alcune buone abitudini quotidiane che ti aiuteranno a ridurre i sintomi. Vediamo insieme quali sono le buone pratiche da adottare per dormire meglio e se vi sono dei rimedi efficaci che possono eliminare del tutto il problema. 

I PRINCIPALI DISTURBI DEL SONNO

Prima di parlare delle abitudini o dei rimedi da adottare per dormire meglio, è opportuno conoscere quali siano i principali disturbi del sonno per fornire al tuo farmacista o medico di fiducia tutte le indicazioni per individuare la giusta cura. I principali disturbi del sonno sono:  - insonnia;  - russamento;  - apnee notturne;  - narcolessia;  - epilessia notturna.  I disturbi del sonno più frequenti tra gli italiani sono l'insonnia, il russamento e le apnee notturne, mentre le altre patologie coinvolgono solo una minima parte della popolazione. Tutte e tre i disturbi del sonno se non curati correttamente possono determinare stanchezza, ansia, irritabilità, stress e se non curate possono aggravarsi e compromettere lo svolgimento delle normali attività quotidiane. 

CONSIGLI PER DORMIRE MEGLIO 

Per dormire meglio, soprattutto se soffrite di insonnia o russamento, è opportuno seguire alcuni consigli utili come quello di arredare la camera da letto in base ai principi del feng shui. Il feng shui è un'antica disciplina cinese che ha la specifica funzione di sprigionare energia positiva, quindi per dormire meglio è consiglio arredare la camera con colori neutri ed eliminare gli spigoli privilegiando linee nette o tondeggianti. Per dormire meglio e sentirsi riposati è consigliabile evitare l'assunzione a cena di cibi troppo pesanti e grassi e privilegiare alimenti che contengono zinco, triptofano, magnesio e vitamina B1 o B6 che contribuiscono alla produzione di serotonina e melatonina (latte, carne bianca, frutta secca, pesce e cereali). Se soffri di insonnia o di altri disturbi del sonno è sempre opportuno evitare di assumere caffè, bevande gassate o ridurre il consumo di sigarette, ma bere prima di andare a dormire tisane rilassanti a base di camomilla o tiglio. È buona norma per indurre il sonno evitare distrazioni come smartphone, televisioni ed eliminare ogni fonte di luce per favorire l'assopimento.

RIMEDI PER CURARE I DISTURBI DEL SONNO

Se i rimedi sopra descritti non contribuiscono a farti dormire meglio è opportuno ricorrere ad altre cure, quindi ti consigliamo di rivolgerti al tuo farmacista per trovare la giusta soluzione al tuo problema. Se la tua insonnia non dura da troppo tempo e non si palesa ogni notte non è necessario ricorrere a farmaci specifici o a trattamenti troppo invasivi ma provare alcuni rimedi fitoterapici che favoriscono il sonno e il rilassamento. In particolare, il tuo farmacista potrà consigliarti di assumere degli integratori alimentari a base di melatonina, selenio e zinco da prendere prima di andare a dormire. In alterativa, agli integratori alimentari è possibile assumere delle tisane a base di passiflora, tiglio, valeriana, ecc. Le piante di tiglio, passiflora o valeriana possono essere assunte anche in compresse o in gocce, a seconda delle tue esigenze.

Per contrastare il russamento puoi chiedere al tuo farmacista di consigliarti alcuni dispositivi medici come i cerotti antirussamento o i dilatatori nasali.

MONITORAGGIO DEL SONNO_SLEEP MONITOR

Grazie alle nuove tecnologie, è possibile monitorare il sonno e valutarne la qualità tramite un dispositivo innovativo ed un esame non invasivo, lo SLEEP MONITOR, dispositivo delle dimensioni di un orologio da polso, che, indicando pulsazioni, saturazione e frequenza, evidenzierà se durante il tuo sonno si manifestano apnee notturne.

Lo sleep monitor è particolarmente indicato per :

-Chi russa

-Chi nonostante trascorra un tempo sufficiente a letto, non si riposa e può essere cronicamente afflitto da cefalee ricorrenti

-Chi è afflitto da spossatezza, da affaticamento quotidiano.

La refertazione è a cura dei medici specialistici del sonno.


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