Il sistema immunitario: come proteggersi e proteggerlo!

Il sistema immunitario: come proteggersi e proteggerlo!

Il sistema immunitario rappresenta lo scudo protettivo del nostro corpo per proteggersi dalle minacce del mondo esterno

Anche quando ci sentiamo in perfetta forma, il nostro organismo è sottoposto all’attacco di virus, germi, batteri, funghi ed agenti patogeni, dai quali si difende con il SISTEMA IMMUNITARIO.

Il sistema immunitario rappresenta lo scudo protettivo del nostro corpo per proteggersi dalle minacce del mondo esterno ed è responsabile del riconoscimento delle cellule infettate e della rimozione delle cellule morte e danneggiate.

“L’esercito” di cui dispone il sistema immunitario per difendersi è composto da:

-barriere chimico-fisiche esterne, come la pelle, la saliva, le lacrime, le mucose, i peli, le ciglia, che rappresentano il primo meccanismo di difesa per impedire a livello meccanico l’ingresso dei patogeni;

-barriere interne, costituite da sostanze chimiche (macrofagi, linfociti, granulociti) che vengono rilasciate dalle cellule nel momento in cui le sostanze estranee infrangono le barriere chimico-fisiche e riescono a penetrare nel corpo, attivando la risposta immunitaria vera e propria.

Sebbene il sistema immunitario sia costantemente attivo, possono verificarsi delle condizioni che tendono ad indebolirlo, mettendo a rischio la buona salute del soggetto:

-STRESS di natura psico-fisica, che, tra i vari meccanismi, comporta l’incremento dei livelli di cortisolo, rendendo il soggetto più suscettibile a problemi di salute.

-CAMBI DI STAGIONE

-ALIMENTAZIONE SCORRETTA, come ad esempio carenza di vitamine e minerali, di ferro , magnesio, potassio ed un eccesso di alimenti ad alto contenuto calorico, che affaticano il sistema digerente ed espongono al rischio di malattie cardiovascolari. Si consiglia di consumare verdure di stagione e frutta fresca, soprattutto kiwi e agrumi, ricchissimi di vitamina C.

-ABUSO DI ALCOOL, in quanto determina una depressione del sistema immunitario, riducendo il numero dei globuli bianchi e l’assorbimento di vitamine fondamentali a livello epatico

-ABUSO DI FARMACI (soprattutto antibiotici), in quanto si altera l’equilibrio della flora batterica a livello intestinale, si abbassano le difese immunitarie, permettendo la proliferazione di patogeni (es. Candida Albicans) presenti normalmente in alcuni distretti del nostro organismo

-PERDITA DI SONNO, poiché durante il sonno il corpo umano rielabora le proteine introdotte con la dieta e le utilizza all’occorrenza per combattere i potenziali patogeni, per cui chi non dorme abbastanza è più vulnerabile alle infezioni.

-ETA’ AVANZATA: l’invecchiamento fa sì che gli organi immunitari produttori di globuli bianchi siano meno efficaci

Se la correzione delle abitudini alimentari, lo sport, la limitazione del consumo di alcolici ecc. non fossero sufficienti a ravvivare le difese immunitarie, è possibile avvalersi delle risorse che la natura offre da sempre all'essere umano: il variegato gruppo di piante medicinali ad azione immunostimolante e adattogena (Echinacea, Uncaria, ecc…). Queste piante, infatti, rappresentano un ottimo aiuto per il rinforzo del sistema immunitario indebolito.

LATTOFERRINA e COVID

Particolare attenzione è da riservare alla lattoferrina; questa proteina, naturalmente presente nel nostro organismo sin dalla nascita, è da sempre nota per le sue proprietà antimicrobiche, antivirali e immunomodulanti, in quanto lega il ferro e lo sottrae ai batteri, che lo utilizzano invece per la loro moltiplicazione e adesione alla mucosa intestinale.

Durante le terapie antibiotiche, la lattoferrina può rendersi utile per indebolire i batteri contro l’azione dei farmaci e, assieme ai probiotici, aumentare la crescita di ceppi batterici intestinali benefici (Lactobacillus o Bifidobacterium) che dipendono meno dalla disponibilità di ferro. È così dunque che rafforza le difese immunitarie, garantendo l’eterogeneità del macrobiota intestinale.

Un recente studio, condotto dalle università romane di Tor Vergata e La Sapienza, ha scoperto come la lattoferrina abbia un’azione preventiva e terapeutica per le infezioni da Covid-19, grazie al legame ad alcuni recettori che ne bloccano l’ingresso all’interno delle cellule ospiti, agendo quindi da barriera naturale della mucosa sia respiratoria che intestinale, e ripristinando i livelli del ferro legati alla colonizzazione virale.

 

 

 


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